Lo Snorkeling: La tua finestra sul Blu
Dal 30 maggio al 1 ottobre, la nostra scuola si trasforma. Sospendiamo la didattica subacquea tradizionale per dedicarci a una missione speciale: portarvi a scoprire la vita del mare. Il nostro obiettivo? Educare al rispetto dell’ambiente e, perché no, farvi innamorare così tanto da voler diventare, un giorno, dei veri subacquei.
La nostra “Ammiraglia”: Il Nadir G 25
Per le nostre escursioni usiamo un gommone di 7 metri e mezzo, spinto da un potente motore Honda da 250 cv. È un mezzo studiato per il massimo comfort:
- Comfort: Ampi spazi all’ombra o al sole, comode panche per l’attrezzatura e una scaletta agevole per risalire.
- Sicurezza: Oltre alle dotazioni di legge, a bordo abbiamo sempre Defibrillatore (DAE), ossigeno e personale certificato per il primo soccorso. Siete in buone mani.
Dove trovarci: La Base Operativa
Siamo ospiti del Circolo Nautico TORRE D’ALBEGNA. Abbiamo un gazebo dedicato dove sbrigheremo la burocrazia e vi consegneremo l’attrezzatura (mutina, pinne, maschera). Qui, seduti all’ombra, faremo il briefing per spiegarvi dove andremo e cosa vedremo.
cosa portare a bordo :
Scegli la tua Avventura:
1. Il “TOUR” – Per chi vuole iniziare con stile
Dedicato a chi ha poca esperienza ma tanta curiosità. Visiteremo i due siti più belli dell’Argentario:
- Lo Scoglio del Corallo: Un pinnacolo mozzafiato che sale dal blu. Vedremo una morfologia sottomarina incredibile restando comodamente in superficie.
- L’Argenterola (Sud): Una parete ricca di colori dove vi mostrerò animali curiosi (compreso quello che ha “bocca e sedere” nello stesso posto!). Se sapete fare un pochino di apnea, vi porterò a vedere l’ingresso di una grotta a 6 metri di profondità.
- Il gran finale: Visiteremo una grotta “profondissima” (ben 50 cm!) ma dai colori spettacolari. E se fate i bravi, vi porterò a vedere una parete segreta che gli altri diving non vi mostrano mai!
2. “IL PERIPLO” – Il Giglio come non l’avete mai visto
È la nostra giornata più ludica e completa. Partiamo “dritto per dritto” verso l’Isola del Giglio:
- Esplorazione: Punta del Fenaio, la Baia del Campese e una caletta segreta (scoperta da me l’anno scorso) dove vive un pesce timido e coloratissimo.
- Relax e Terraferma: Sosta alla spiaggia delle Caldane per un bagno in tranquillità, una passeggiata o un pranzo al sacco. Mi raccomando: pulitevi i piedi dalla sabbia prima di risalire!
- Storia e Divertimento: Vedremo dove la Costa Concordia tentò “l’inchino” fatale, faremo tuffi da un trampolino naturale a Cala Cupa e finiremo con un gelato o un souvenir a Giglio Porto.
3. “CACCIA AI TESORI DEL MARE” – Il laboratorio in acqua
È il programma che amo di più, quello storico. Qui sarò costantemente in acqua con voi per un vero laboratorio didattico:
- Cala Grande (Parete Sud): Alla ricerca della vita animale.
- Cala Grande (Parete Nord): Un tuffo dedicato alla vita vegetale e alla scoperta dello scoglio “a funghetto”, sotto il cui cappello si nasconde un mondo. Vi insegnerò l’osservazione critica: dopo questo tour, guarderete ogni scoglio con occhi diversi, sapendo riconoscere le forme di vita e le condizioni del mare
Il nostro obiettivo
Dal 30 maggio al 1 ottobre la scuola sospende l’attività didattica per dedicarsi all’attività di snorkeling con lo scopo di far avvicinare il maggior numero possibile delle persone alla vita del mare con due finalità : educare le persone al rispetto del mare ; far desiderare di saperne di più e prendere parte attiva nella subacquea.
Il mezzo che usiamo
Abbiamo in uso un gommone Nadir G 25 lungo sette metri e mezzo, omologato per trasporto di 20 persone, con una carena eccezionale che consente al mezzo di affrontare anche mari impegnativi e dotato di un possente motore Honda 250 cv.
La parte fuori l’acqua (opera morta) è stata strutturata per offrire il massimo confort possibile ai passeggeri. Dalla scaletta per rislire alla comoda panca centrale sotto cui riporre borse e attrezzature all’ampia copertura che può essere aperta o chiusa per dare ombra o sole alle persone imbarcate, tutto è stato studiato e realizzato per l’uso a cui il gommone è destinato.
Ma anche la sicurezza attiva è stata curata. A bordo, infatti, oltre ad abbondanti dotrazioni di sicurezza previste per la navigazione entro le sei miglia, sono presenti un defibrillatore automatico esterno, la bombola per l’ossigeno con i vari strumenti per la sua somministrazione e altri strumenti , oltre a vari presidi per risolvere piccoli problemi legati a questa attività.
Infine, a bordo e/o in acqua è sempre presente una persona certificata per il primo soccorso.
LA NOSTRA BASE OPERATIVA
La nostra base operativa
Siamo all’interno dello terreno in uso al pontile Circolo Nautico TORRE D’ALBEGNA.
La stradina che porta al pontile costeggia un vasto spazio dove lasciare l’auto, con preghiera di lascare lo spazio più vicino ai soci del Circolo
Disponiamo di un comodo gazebo dove svolgere la parte burocratica, la consegna in uso delle attrezature necessarie (mutina, pinne, maschera e snorkeling), e ricevere informazioni importanti su ciò che faremo, dove andremo e l’uso delle attrezzature.
All’interno del gazebo ci sono tre panche dove ascoltare seduti il briefing ed il debriefing al ritorno .
I NOSTRI PROGRAMMI :
La nostra attività si svolge sul promontorio dell’Argentario e all’isola del Giglio, due posti molto ambiti da chi ama il mare.
“TOUR”
Nato da poco questo programma è dedicato sopratutto a chi ha poca esperienza con la vita del mare. Vengono visitati i due siti di immersione per subacquei con le attrezzature più belli di tutto l’Argentario dove anche la vita presente nel nostro spazio di osservazione (i primi 10 metri) è ricca e rigogliosa.
I punti di osservazione sono lo Scoglio del Corallo e la parete dell’Argenterola, lato sud.
Lo Scoglio del Corallo. Si effettua un giro attorno al pinnacolo emergente e dalla superfice si può ossevare la fantastica orografia del fondale, con pinnacoli che risalgono dalla base rocciosa e salti nel blu quasi in verticale. Uno spettacolo mozzafiato !
L’Argenterola, lato sud. Questo è un tipico ambiente per snorkelisti perchè abbiamo una ripida parete sulla quale vivono molte specie marine, anche molto colorate, delle quali poter parlare. Inoltre avremo modo di vedere anche l’animale che ha “la bocca ed il culo” assieme. Infine su questa parete si affaccia l’ingresso di una grotta bellissima ma penetrabile solo con le attrezzature. Con un pò di apnea però l’ingresso si può visitare, in fondo sono solo circa sei metri….
Sulla via del ritorno, dopo aver fatto un piccolo break e mangiato qualcosa, ci fermeremo, mare permettendo, per visitare una grotta “profondissima” – 50 centimetri- ma ricca di colori . E poi torniamo a casa.
Naturalmente cercherò di essere sempre in acqua con voi.
Ah, dimenticavo, possiamo fermarci a vedere, stando con la testa in acqua ma sul gommone, una parete in verticale dove gli atri diving non ci portano mai nessuno, ma solo se fate i bravi !
” IL PERIPLO “
E’ il programma più ludico di tutti. Si raggiunge, dritto per dritto, Punta del Fenaio all’isola del Giglio, dove c’è qualcosa di caratteristico da fotografare. Dopodiche entriamo nella Baia del Campese dove avremo modo di vedere e capire la caratteristica natura dell’Isola, che è particolare.
Abbandonato il Campese raggiungiamo quella che, secondo me, è la più bella cala di tutto l’arcipelago dell’Argentario dove potremo avere l’incontro con un timido e coloratissimo pesce. L’ho scoperto lo scorso anno.
Finito il tuffo risaliamo tutti a bordo per il solito piccolo break e poi raggiungiamo la punta di Capel Rosso dove è presente l’unico faro ancora in funzione a cui fare foto.
Proseguiamo per raggiungere la spiaggia delle Caldane, la sola dove posso approdare. Verrete sbarcati per stare un paio d’ore sulla terra ferma e consumare un pasto, o al sacco o prenotato.
L’acqua è molto bella ed invitante e potrete fare un bagno in tranquillità entro le boe, potrete fare una camminata su un sentiero che costeggia il mare o stare stravaccati a riposo.
l’unica cosa: pulitevi bene i piedi prima di risalire sul gommone per evitare di portare dentro la sabbia, grazie.
Una volta tornati a bordo andremo a vedere dove Capitan Schettino ha disperatamente tentato di affondare l’isola del Giglio ma gli è venuta male e faremo anche la simulazione dell’incidente.
Fatto questo raggiungeremo Cala Cupa dove chi vuole può continuare a fare lo snorkeling oppure fare degli spettacolari tuffi da un trampolino naturale (un terrazzo roccioso) altro qualcosa più di due metri dalla superficie.
Quando pronti andremo a vedere Giglio Porto, dove prendere un caffè, un gelato, comprare un souvenir per massimo un’ora di tempo, e poi torniamo a casa.
” CACCIA AI TESORI DEL MARE”
Questo è il programma storico dell’attività di snorkeling, quello che ha dato vita agli altri programmi.
A maggior ragione in questo programma sarò in acqua con voi, perchè è un programma didattico che serve, con semplicità, a farvi conoscere meglio la vita del mare. potremmo definirlo tutto un “laboratorio” perchè, in acqua, darò le spiegazioni su quanto incontreremo.
Si compone di due tuffi, ambedue in Cala Grande.
La prima, alla ricerca della vita animale, sulla parete Sud, la seconda, rivolta più alla vita vegetale alla parete lato Nord, dove, oltre la parete, c’è uno scoglietto simile ad un funghetto. Sotto il cappello c’è una vita
Sopratutto, come detto, sarà un laboratorio che vi fornirà conoscenze sia sul biotopo che su alcuni esemplari e sulle condizioni meteomare .
Il laboratorio vi fornirà i rudimenti per farvi sviluppare l’osservazione critica di ciò che potrete vedere anche dopo, per conto vostro, riconoscendo così le varie forme di vita.
E’ il programma che amo di più